16 settembre 2026 – Il fumo di tabacco, in ogni sua forma, rappresenta una delle principali cause prevenibili di malattia e di morte in Italia. In particolare il tabagismo aumenta il rischio di morte e di insorgenza di patologie cardio-vascolari (al momento rappresentano la prima causa di morte nel nostro Paese). In Italia, tra la popolazione adulta over 18, fuma regolarmente il 23% degli uomini e delle donne. Si notano alcune differenze territoriali e, ad esempio, è tabagista il 31% dei molisani mentre fumano solo il 19% dei veneti. Smettere per sempre non è impossibile e non è mai troppo tardi (i vantaggi per la salute sono immediati).
Ecco i dieci consigli per smettere di fumare dell’Istituto Superiore di Sanità:
1.Volerlo assolutamente
2.Fissare una data favorevole per smettere
3.Essere pronti a persistere nel raggiungimento del proprio obiettivo, senza scoraggiarsi se il primo tentativo fallisce
4.Tenere presente che lo stress iniziale è normale e diminuisce col tempo
5.Cambiare le proprie abitudini: mangiare più leggero ed equilibrato, bere più acqua e meno caffè e alcolici, fare regolare attività fisica
6.Tenersi occupati per pensare il meno possibile alle sigarette
7.Non usare un momento di crisi o una buona notizia come scusa per fumare “solo una sigaretta”
8.Evitare, in particolare all’inizio, tutte le situazioni che rappresentano un invito a fumare
9.Premiarsi di tanto in tanto, per esempio utilizzando i soldi risparmiati per comprare qualcosa di speciale
10.Smettere completamente