19, maggio 2026 – Non soltanto in estate il sole può creare qualche problema alla nostra pelle. Scottarsi è un rischio anche in primavera, soprattutto con i primi raggi. Succede alla metà degli italiani, che nel 12% dei casi affronta la prima esposizione senza protettivi. Il sole è fondamentale per la nostra salute ma anche un importante fattore di rischio, in particolare per lo sviluppo del melanoma un tumore della pelle molto pericoloso. Si origina dai melanociti, cellule responsabili della colorazione della pelle, che si trovano nello strato più profondo dell’epidermide. Il numero di casi è in aumento, ma per fortuna il 70% delle diagnosi avviene in fase precoce. Le persone con occhi chiari (blu, grigi o verdi) e pelle chiara, sensibile ai raggi solari e tendente a scottature o con un numero di nei sulla pelle al di sopra della media, corrono un rischio maggiore di sviluppare il melanoma, specialmente coloro che si espongono frequentemente ai raggi solari o UV.
Quindi se dovete passare molte ore all’aria aperta per una pic nic o i primi tuffi al mare ricordatevi di mettere in borsa la crema solare. Il sole, in questo periodo dell’anno, è molto insidioso: la pelle, infatti, difficilmente si arrossa e quindi il raggio viene percepito erroneamente come meno dannoso. Si tende a sottovalutare il trauma che la pelle subisce proprio in primavera, quando le occasioni di esposizione ai raggi ultravioletti si moltiplicano all’improvviso, dopo il grigio inverno. Lo stesso vale per i capelli ai quali si tende generalmente a dare minor peso in termini di protezione rispetto all’estate, non tenendo conto che una moderata esposizione al sole può nuocere ai bulbi e quindi danneggiare il cuoio capelluto. E il pericolo non arriva solo dai fine settimana al mare o in campagna. La città è anzi di gran lunga il punto più pericoloso. Spesso, infatti, l’esposizione al sole è involontaria e, quindi, non protetta: ciò può provocare scottature, arrossamenti ed eritemi che sono la causa principale dell’invecchiamento cutaneo.