3 luglio 2025 – Quello dei disagi di natura psicologica è un problema silenzioso, in costante peggioramento anno dopo anno. Un trend certificato dall’Organizzazione mondiale della sanità, che ha rivelato come, durante il primo anno di pandemia di Covid-19, i casi di depressione e ansia siano aumentati del 25%, colpendo soprattutto i più giovani e, di riflesso, le loro famiglie.
A causare l’aggravamento di questo tipo di patologie è spesso l’isolamento sociale e l’estate può essere, soprattutto per i giovani, un momento in cui, a causa dell’interruzione delle attività scolastiche e universitarie, il disagio si moltiplica. “Con la pandemia si è aperto il vaso di Pandora e abbiamo visto come l’isolamento forzato, anche se dovuto e neccessario, ha aperto la strada a quello che è il vero e proprio disagio: la mancanza di relazioni”, spiega Domenico Agresta, psicologo e psicoterapeuta, intervenuto all’evento di presentazione della campagna ‘Le spiagge della salute’, il tour itinerante che toccherà i lidi italiani, sensibilizzando sul tema del benessere mentale e della salute della pelle. “L’esperienza del disagio psichico si corrella direttamente all’esperienza del corpo, – prosegue Agresta – progetti come questo, che coniugano sport e sensibilizzazione, sono importanti perché grazie a una configurazione applicativa, esperienzale e osservativa mettono in risalto proprio questo aspetto. Inoltre, le attività di sensibilizzazione ci permettono di intercettare soggetti che spesso sono già arrivati a manifestare sintomi clinici”.