26, agosto 2025 – Secondo l’Istat lo “stress da rientro” colpisca circa il 35% della popolazione, con maggior incidenza tra i 25 e i 45 anni. I principali sintomi sono apatia, stordimento, calo di attenzione, irritabilità, ansia, ma in alcuni casi anche digestione difficile, raffreddore, mal di gola, tosse e dolori muscolari.
Prevenirla è però possibile: l’attività più efficace per corpo e mente è l’esercizio fisico. I benefici del movimento si ottengono soprattutto se l’attività motoria viene praticata all’aperto. Si incrementa, infatti, il dosaggio nel sangue di endorfine, sostanze chimiche prodotte dal cervello, dotate di proprietà analgesiche, euforizzanti e dunque antidepressive. Se lo sport viene svolto senza la pressione dell’aspetto agonistico, l’attività produce un effetto benefico sul sistema immunitario, contribuendo così a ridurre al massimo la sintomatologia da raffreddamento, le complicazioni digestive e le sofferenze muscolari abbastanza comuni nel dopo vacanze. Quindi, sì a camminate, bicicletta, nuotate. La dose di movimento quotidiano può essere anche leggera, 5-10 minuti ripetuti più volte al giorno, ma per dare risultati è indispensabile sia costante.